<< Testi - A.D.L. 122

 
Cielo di piombo
Cielo di piombo su porte ticinese,
guerra senza frontiere per un pezzo di città,
sale fumo nero sui navigli e sul Sempione,
panico totale, per sbirri e autorità,
sirene nella notte mentre i rossi si è osteggiato,
gente chiusa in casa dalla mezzanotte in poi,
sale dai sobborghi un solo grido disperato,
adesso a pagare sarete solo voi!

Questa notte ci appartiene,
sappiam bene come fare,
giorni e mesi a sopportare,
12 ore per colpire voi!

Cielo in fiamme su porta ticinese,
spacciatori ed usurai e scappano di gia,
la gente in strada, appoggia la rivolta,
non accetterà mai più la sua viltà,
comunisti in fuga, cellulari in fiamme,
la rabbia di chi ha atteso adesso vincerà,
come un terremoto che devasta le montagne,
al sistema sbatte in faccia la realtà!

Questa notte ci appartiene,
sappiam bene come fare,
giorni e mesi a sopportare,
12 ore per colpire voi!

Si spengono i fuochi su porta ticinese,
finalmente il sole riabbraccia la città,
non c’è più violenza nelle strade e nei quartieri,
è giunta finalmente l’ora della verità,
ora i guerrieri ripongono le spade,
fino a che la gloria degli allori permarrà,
riprendendo gli antichi valori,
ecco il ritorno della nostra civiltà

Questa notte ci appartiene,
sappiam bene come fare,
giorni e mesi a sopportare,
12 ore per colpire voi!
Europa
Tuoni di guerra, scintillio di spade,
in mezzo alla neve le membra stremate,
giovani guerrieri difendon la nazione
dal pericolo della grande invasione,
il grande Toor, col suo martello
difende il popolo dal nuovo flagello
il tuono accompagna il loro cammino
sorella la morte, fratello il destino.
 
Ecco sui monti le nostre legioni,
l’orgoglio di Roma e i suoi centurioni,
dalle verdi valli al bosco più nero
al vento i vessilli del grande impero
sempre a  lottare come leoni
coraggio in battaglia soldati migliori
sui colli di Roma per l’eternità,
la forza la storia e la civiltà!
 
Carri armati avanzan senza nome
con la bandiera del disonore,
a difender l’Europa in primavera,
tutte le genti un'unica bandiera,
sopra un muro nell’ultimo momento
di questi eroi rimane il testamento
noi moriamo perché l’Europa viva
mentre una ferita ancora si riapriva,
 
non ci fermate non ci arrenderemo
la storia d’Europa noi seguiremo
la stessa energia dei grandi guerrieri
ribatte nei cuori sempre più fieri
non una sosta nelle vostre menti
camerati guardiamo avanti
il vostro regime d’ipocrisia
è destinato ad essere spazzato via!
La notte dei regali
Ti scoli mezzo fusto ti volti i regali
per ber fino a domani, anche dopo domani
caro ministro porco ciccione
ti venga un colpo in mezzo al cenone
...
Questa sera è la vigilia di Natale
i regali devo ancora comprare
non so proprio come fare
telefono a Marco mi vado a sbronzare
al tavolo con la pinta in birreria
parlando di questa vita che ci vola via
un coglione di sicuro progressista
canta ancora sei il primo della lista

Rit.

Questa è la notte dei regali
ne abbiamo tanti anche per voi
spacciatori compagni e perbenisti
siamo pronti per servirvi

Una rissa travolgente e scatenata
questa è proprio una bella serata
calci e pugni facce segnate
i nemici son troppi si mette male
ma ecco finalmente gli altri arrivare
i porci ora in fuga la schiena mostrare
ed anche stasera niente è cambiato
sarࠡnche natale ma a me non è sembrato

Rit.

Ma ecco dalla porta una ragazza entrare
Una skinheadgirl niente male
botts bretelle giarrettiere
visino carino e un gran bel sedere
seduta con noi al tavolone
ecco ripartira un'altra ordinazione
le gole si riempion di birra e di canzoni
non basta solo un giorno per sentirsi buoni

Rit.

la..la..la...la....la

La mia vita
Sangue al mattino sopra agli scarponi,
la sveglia impietosa, come palle dei cannoni,
mi alzo e vado di fretta,
fra un caffè e una sigaretta,
esco di casa correndo, trasandato e barba sfatta,
in tasca il portafoglio pesa poco o niente,
ieri c’erano i soldi oggi solo la patente,
e intanto metto in moto, una spia attira il mio sguardo,
non c’è più benzina e con i mezzi sarò in ritardo,
 
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
 
Troppe ore di lavoro, e non passa il tempo,
ma stasera sarà festa perché prenderò l’acconto,
sui mezzi affollati, sale presto la tensione,
tra gialli e marocchini ci mancava il controllore,
scendo in sala prove, ogni idea ha un suono,
nei testi c’è la rabbia di chi canta contro l’oro,
e con la prima birra, passa il mal di testa,
la musica ha la rabbia, questo è quello che mi passa!
 
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
 
Skinhead!
Skinhead!
Skinhead!
Skinhead!
 
Se lo stato ti ha chiuso tutte le porte in faccia,
non bussare,  con i calci apriti una breccia,
siamo una generazione, che non vuole morire,
il suono della strada non si può monopolizzare,
ma ritornando all’attacco, è il mio ultimo boccale,
consumando anche stasera il mio esiguo capitale
non importa se domani dovrò andare a lavorare,
questa è la mia vita e nessuno mi farà cambiare.
 
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
 
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
 
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Skinhead a way, of life, e questa è la mia vita!
Tony era uno skin
Toni era uno skin!
Toni era uno skin, girava insieme a noi,
impazziva anche lui per la musica Oi!
Serate goliardiche in birreria,
tra risse e tra i fermi della polizia,
vita randagia per chi non accetta,
la macchina bella, e la valigetta,
si usciva la sera con quattro soldi,
si frequentavano solo i sobborghi!
 
Toni era uno skin!
Ma poi quella scema ed è cambiato,
la discoteca, a cena a teatro,
vita borghese, due amici e cambiali,
vestiti bene non siamo animali,
e poi la cravatta e le scarpe belle,
fra gente di merda, e  passerelle,
rifiuta il mondo che ti disprezza,
sputagli addosso la tua potenza!
 
Toni era uno skin!
Piglia la scema e dille Fanculo!
Ricordati ancora la scritta sul muro,
rimetti il pitbull e le bretelle,
strappa le maniche che copron la pelle,
rasa i capelli, rimetti quel disco,
telefona agli altri e digli, esco!
Il cuore ti batte con quel rullare,
ma è la tua vita, non puoi cambiare!
 
Toni era uno skin!
Piglia la scema e dille Fanculo!
Ricordati ancora la scritta sul muro,
rimetti il pitbull e le bretelle,
strappa le manche  che copron  la pelle,
rasa i capelli, rimetti quel disco,
telefona agli altri e digli, esco!
Il cuore ti batte con quel rullare,
ma è la tua vita, non puoi cambiare!
Non puoi cambiare! Non puoi cambiare!
Assalto sonoro
Morir per una terra, lottar per la nazione
il sacrificio di chi crede in una religione
son cose del passato e del nuovo presente
la vostra civiltà non ha cancellato niente.

Pieno sarà di sangue il futuro ci appartiene
col quale laveremo le nostre bandiere
col sacrificio estremo di chi saprà pagare
meglio morir di botte che essere un'infame.

E tutti noi nel cuore abbiamo un ideale
il più è tirarlo fuori e saperlo rispettare
e torneremo ancora a scrivere la storia
e metterem la firma col sangue e con la gloria.

Dura sarà la lotta nei nostri quartiere
da dove partiranno i nuovi guerrieri
cavalcheremo ancora al grido di vittoria
e toglierem la vita all'ultimo boia.

rit: ASSALTO SONORO

E ad ogni traditore che infangherà la lotta
gli farem saltare tutti i denti della bocca
perchè chi in battaglia tradisce suo fratello
ha sempre meritato di finire al macello.

E grideremo allora questo paese è nostro
in Europa che risorge non ci sarà più posto
per froci e pervertiti, mafiosi e mercanti
li butteremo in mare insieme ai governanti.

Attenti a voi Agnelli che arriveranno i lupi
la classe operaia è stanca dei vostri giochi
e con De Benedetti e tutti i suoi giornali
faremo un falò per arrostir tutti i maiali.

Non ci saranno più ladri nè servi di partito
che parlano soltanto senza avere mai capito
che il sogno dell'Italia e dell'Europa intera
è quello di portare ancora la camicia nera.

rit. ASSALTO SONORO

Mi hanno detto che il mio spazio è in cronaca nera
in questura addirittura in due metri di galera
chi dà il cattivo esempio va sempre condannato
nel marcio fino al collo reagire è sconsigliato.
Ma attenti moralisti voi figli del potere
voi predicate tanto dite che siete il bene
ma si avvicina il giorno della rivolta urbana
e ad ogni usuraio toglieremo la grana.
E per il mio sogno e per i miei ideali
che non rinnegherò e che non potrò cambiare se per
tutto questo avrò il vostro disprezzo
allora sarò fiero di pagarne i prezzo.

In fondo è meglio vivere sempre a testa alta
piuttosto che subire una cosa dopo l'altra
ma attenti voi bugiardi padroni del giornale
vi distruggerem col nuovo ordine mondiale.
L' Angelo della morte
In una notte di tempesta nell'oblio della speranza
a cavallo di un destriero ecco la sorte che avanza
è un esercito unito dal segreto dell'orrore
è la fine di chi ha vissuto condannato dal dolore.

E' arrivato per colpire è arrivato per punire
le carogne senza volto che ora dovran soffrire
come un lupo nella nebbia, già premeditata la sorte
la vendetta sarà sangue per l'angelo della morte.

Lui brandisce la sua spada lui è il re della sua armata
come un incubo s'abbatte sul calare della notte
fra i lamenti dei tuoi figli che reclamano il potere
ma il futuro è cosa fatta non potranno più godere.

E' l'angelo della morte che guida le
sue schiere
verso la tua potrona.
E' l'angelo della morte che guida le
sue schere
verso la tua corte.

E' l'inizio della fine è la fine dell'inizio
non potrai certo scappare questa è l'ora di saldare
questo è il giorno in cui all'oppresso tutto quanto gli è concesso
non ti puoi raccomandare incomincia a pregare

Sull'asfalto ancora caldo dalle membra fatiscenti
fra gioielli e portafogli le tabelle dei clienti
la lussuria ora è cambiata di tragedia si è vestita
finalmente la bilancia oscillante ti è nemica.

E l'angelo glorioso con le mani alla luna
intrinse con il sangue che sgorga dalla gola
dell'ultimo vigliacco a cui diede la morte
con un colpo di spada distrusse la sua corte.

E' l'angelo dell amorte che guida le
sue schiere
verso la tua poltrona.
E' l'angelo della morte che guida le
sue schiere
verso la tua corte.

E se non hai capito o se sei un deficente
che l'angelo colpisce e non perdona niente
tu servo giornalista e tu sporco banchiere
sarete il piatto forte di tutte le schiere.

Non è una religione e nemmeno una leggenda
ma è solo il destino è una morte violenta.
Colpisce chi ha distrutto e sempre ha rubato
quand'era il padrone e mai fu condannato.

Cominciate a tremare per voi e i vostri miliardi
che sono il frutto marcio di illeciti guadagni
sulla pelle di un popolo mai domo nè sconfitto
che seguirà la strada dell'uguale diritto.

E' l'angelo della morte che guida le
sue schiere
verso la tua poltrona.
E' l'angelo della morte che guida le
sue schiere
verso la tua corte.
Alza la testa
Attenti giovani, potreste cadere
dentro la legge di chi vi vuole fregare
di chi vi vuole ammanettare
e che la droga vuole legallizare

Rit
Grida con noi *******o fermati,
non puoi bruciare una giovane eta'
Alza la testa devi difenderti,
cambia il sentiero che ti ucciderà
Ritorneranno prima poi a prenderti,
la loro anima ti perseguiterà
e allora no, non potrai difenderti dietro i valori
della tua civiltà, della tua civiltà (x3)

Attenti giovani, ci stanno riuscendo
il cappio al collo vi stanno mettendo
e quando ormai sarà troppo tardi
sarete gia appesi voi e i vostri bei sogni

Rit.
Grida con noi bastardoo fermati,
non puoi bruciare una giovane eta'
Alza la testa devi difenderti,
cambia il sentiero che ti ucciderà
Ritorneranno prima poi a prenderti,
la loro anima ti perseguiterà
E allora no, non potrai difenderti dietro i valori
della tua civiltà, della tua civiltà (x3).