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- Cielo di piombo
- Cielo di piombo su porte
ticinese,
guerra senza frontiere per un pezzo di città, sale fumo nero sui navigli e sul Sempione, panico totale, per sbirri e autorità, sirene nella notte mentre i rossi si è osteggiato, gente chiusa in casa dalla mezzanotte in poi, sale dai sobborghi un solo grido disperato, adesso a pagare sarete solo voi!
Questa notte ci appartiene, sappiam bene come fare, giorni e mesi a sopportare, 12 ore per colpire voi!
Cielo in fiamme su porta ticinese, spacciatori ed usurai e scappano di gia, la gente in strada, appoggia la rivolta, non accetterà mai più la sua viltà, comunisti in fuga, cellulari in fiamme, la rabbia di chi ha atteso adesso vincerà, come un terremoto che devasta le montagne, al sistema sbatte in faccia la realtà!
Questa notte ci appartiene, sappiam bene come fare, giorni e mesi a sopportare, 12 ore per colpire voi!
Si spengono i fuochi su porta ticinese, finalmente il sole riabbraccia la città, non c’è più violenza nelle strade e nei quartieri, è giunta finalmente l’ora della verità, ora i guerrieri ripongono le spade, fino a che la gloria degli allori permarrà, riprendendo gli antichi valori, ecco il ritorno della nostra civiltà
Questa notte ci appartiene, sappiam bene come fare, giorni e mesi a sopportare, 12 ore per colpire voi!
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- Europa
- Tuoni di guerra,
scintillio di spade,
- in mezzo alla neve le
membra stremate,
- giovani guerrieri
difendon la nazione
- dal pericolo della
grande invasione,
- il grande Toor, col suo
martello
- difende il popolo dal
nuovo flagello
- il tuono accompagna il
loro cammino
- sorella la morte,
fratello il destino.
- Ecco sui monti le nostre
legioni,
- l’orgoglio di Roma e i
suoi centurioni,
- dalle verdi valli al
bosco più nero
- al vento i vessilli del
grande impero
- sempre a
lottare
come leoni
- coraggio in battaglia
soldati migliori
- sui colli di Roma per
l’eternità,
- la forza la storia e la
civiltà!
- Carri armati avanzan
senza nome
- con la bandiera del
disonore,
- a difender l’Europa in
primavera,
- tutte le genti un'unica
bandiera,
- sopra un muro
nell’ultimo momento
- di questi eroi rimane il
testamento
- noi moriamo perché
l’Europa viva
- mentre una ferita ancora
si riapriva,
- non ci fermate non ci
arrenderemo
- la storia d’Europa noi
seguiremo
- la stessa energia dei
grandi guerrieri
- ribatte nei cuori sempre
più fieri
- non una sosta nelle
vostre menti
- camerati guardiamo
avanti
- il vostro regime
d’ipocrisia
-
è
destinato ad essere spazzato via!
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- La notte dei regali
- Ti scoli mezzo
fusto ti volti i regali
per ber fino a domani, anche dopo domani caro ministro porco ciccione ti venga un colpo in mezzo al cenone ... Questa sera è la vigilia di Natale i regali devo ancora comprare non so proprio come fare telefono a Marco mi vado a sbronzare al tavolo con la pinta in birreria parlando di questa vita che ci vola via un coglione di sicuro progressista canta ancora sei il primo della lista
Rit.
Questa è la
notte dei regali
ne abbiamo tanti anche per voi
spacciatori compagni e perbenisti
siamo pronti per servirvi
Una rissa travolgente e scatenata
questa è proprio una bella serata
calci e pugni facce segnate
i nemici son troppi si mette male
ma ecco finalmente gli altri arrivare
i porci ora in fuga la schiena mostrare
ed anche stasera niente è cambiato
sarࠡnche natale ma a me non è sembrato
Rit.
Ma ecco dalla porta una ragazza entrare
Una
skinheadgirl niente male
botts bretelle giarrettiere
visino carino e un gran bel sedere
seduta con noi al tavolone
ecco ripartira un'altra ordinazione
le gole si riempion di birra e di canzoni
non basta solo un giorno per sentirsi buoni
Rit.
la..la..la...la....la
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- La mia vita
- Sangue al mattino sopra
agli scarponi,
- la sveglia impietosa,
come palle dei cannoni,
- mi alzo e vado di
fretta,
- fra un caffè e una
sigaretta,
- esco di casa correndo,
trasandato e barba sfatta,
- in tasca il portafoglio
pesa poco o niente,
- ieri c’erano i soldi
oggi solo la patente,
- e intanto metto in moto,
una spia attira il mio sguardo,
- non c’è più benzina
e con i mezzi sarò in ritardo,
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Troppe ore di lavoro, e
non passa il tempo,
- ma stasera sarà festa
perché prenderò l’acconto,
- sui mezzi affollati,
sale presto la tensione,
- tra gialli e marocchini
ci mancava il controllore,
- scendo in sala prove,
ogni idea ha un suono,
- nei testi c’è la
rabbia di chi canta contro l’oro,
- e con la prima birra,
passa il mal di testa,
- la musica ha la rabbia,
questo è quello che mi passa!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Se lo stato ti ha chiuso
tutte le porte in faccia,
- non bussare,
con
i calci apriti una breccia,
- siamo una generazione,
che non vuole morire,
- il suono della strada
non si può monopolizzare,
- ma ritornando
all’attacco, è il mio ultimo boccale,
- consumando anche stasera
il mio esiguo capitale
- non importa se domani
dovrò andare a lavorare,
- questa è la mia vita e
nessuno mi farà cambiare.
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
- Skinhead a way, of life,
e questa è la mia vita!
-
Skinhead
a way, of life, e questa è la mia vita!
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- Tony era uno skin
- Toni era uno skin!
- Toni era uno skin,
girava insieme a noi,
- impazziva anche lui per
la musica Oi!
- Serate goliardiche in
birreria,
- tra risse e tra i fermi
della polizia,
- vita randagia per chi
non accetta,
- la macchina bella, e la
valigetta,
- si usciva la sera con
quattro soldi,
- si frequentavano solo i
sobborghi!
-
- Toni era uno skin!
- Ma poi quella scema ed
è cambiato,
- la discoteca, a cena a
teatro,
- vita borghese, due amici
e cambiali,
- vestiti bene non siamo
animali,
- e poi la cravatta e le
scarpe belle,
- fra gente di merda, e
passerelle,
- rifiuta il mondo che ti
disprezza,
- sputagli addosso la tua
potenza!
-
- Toni era uno skin!
- Piglia la scema e dille
Fanculo!
- Ricordati ancora la
scritta sul muro,
- rimetti il pitbull e le
bretelle,
- strappa le maniche che
copron la pelle,
- rasa i capelli, rimetti
quel disco,
- telefona agli altri e
digli, esco!
- Il cuore ti batte con
quel rullare,
- ma è la tua vita, non
puoi cambiare!
-
- Toni era uno skin!
- Piglia la scema e dille
Fanculo!
- Ricordati ancora la
scritta sul muro,
- rimetti il pitbull e le
bretelle,
- strappa le manche
che
copron la pelle,
- rasa i capelli, rimetti
quel disco,
- telefona agli altri e
digli, esco!
- Il cuore ti batte con
quel rullare,
- ma è la tua vita, non
puoi cambiare!
-
Non
puoi cambiare! Non puoi cambiare!
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- Assalto sonoro
- Morir per una terra, lottar
per la nazione
il sacrificio di chi crede in una religione son cose del passato e del nuovo presente la vostra civiltà non ha cancellato niente.
Pieno sarà di sangue il futuro ci appartiene col quale laveremo le nostre bandiere col sacrificio estremo di chi saprà pagare meglio morir di botte che essere un'infame.
E tutti noi nel cuore abbiamo un ideale il più è tirarlo fuori e saperlo rispettare e torneremo ancora a scrivere la storia e metterem la firma col sangue e con la gloria.
Dura sarà la lotta nei nostri quartiere da dove partiranno i nuovi guerrieri cavalcheremo ancora al grido di vittoria e toglierem la vita all'ultimo boia.
rit: ASSALTO SONORO
E ad ogni traditore che infangherà la lotta gli farem saltare tutti i denti della bocca perchè chi in battaglia tradisce suo fratello ha sempre meritato di finire al macello.
E grideremo allora questo paese è nostro in Europa che risorge non ci sarà più posto per froci e pervertiti, mafiosi e mercanti li butteremo in mare insieme ai governanti.
Attenti a voi Agnelli che arriveranno i lupi la classe operaia è stanca dei vostri giochi e con De Benedetti e tutti i suoi giornali faremo un falò per arrostir tutti i maiali.
Non ci saranno più ladri nè servi di partito che parlano soltanto senza avere mai capito che il sogno dell'Italia e dell'Europa intera è quello di portare ancora la camicia nera.
rit. ASSALTO SONORO
Mi hanno detto che il mio spazio è in cronaca nera in questura addirittura in due metri di galera chi dà il cattivo esempio va sempre condannato nel marcio fino al collo reagire è sconsigliato. Ma attenti moralisti voi figli del potere voi predicate tanto dite che siete il bene ma si avvicina il giorno della rivolta urbana e ad ogni usuraio toglieremo la grana. E per il mio sogno e per i miei ideali che non rinnegherò e che non potrò cambiare se per tutto questo avrò il vostro disprezzo allora sarò fiero di pagarne i prezzo.
In fondo è meglio vivere sempre a testa alta piuttosto che subire una cosa dopo l'altra ma attenti voi bugiardi padroni del giornale vi distruggerem col nuovo ordine mondiale.
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- L' Angelo della morte
- In una notte
di tempesta nell'oblio della speranza
a cavallo di un destriero ecco la sorte che avanza è un esercito unito dal segreto dell'orrore è la fine di chi ha vissuto condannato dal dolore.
E' arrivato per colpire è arrivato per punire le carogne senza volto che ora dovran soffrire come un lupo nella nebbia, già premeditata la sorte la vendetta sarà sangue per l'angelo della morte.
Lui brandisce la sua spada lui è il re della sua armata come un incubo s'abbatte sul calare della notte fra i lamenti dei tuoi figli che reclamano il potere ma il futuro è cosa fatta non potranno più godere.
E' l'angelo della morte che guida le sue schiere verso la tua potrona. E' l'angelo della morte che guida le sue schere verso la tua corte.
E' l'inizio della fine è la fine dell'inizio non potrai certo scappare questa è l'ora di saldare questo è il giorno in cui all'oppresso tutto quanto gli è concesso non ti puoi raccomandare incomincia a pregare
Sull'asfalto ancora caldo dalle membra fatiscenti fra gioielli e portafogli le tabelle dei clienti la lussuria ora è cambiata di tragedia si è vestita finalmente la bilancia oscillante ti è nemica.
E l'angelo glorioso con le mani alla luna intrinse con il sangue che sgorga dalla gola dell'ultimo vigliacco a cui diede la morte con un colpo di spada distrusse la sua corte.
E' l'angelo dell amorte che guida le sue schiere verso la tua poltrona. E' l'angelo della morte che guida le sue schiere verso la tua corte.
E se non hai capito o se sei un deficente che l'angelo colpisce e non perdona niente tu servo giornalista e tu sporco banchiere sarete il piatto forte di tutte le schiere.
Non è una religione e nemmeno una leggenda ma è solo il destino è una morte violenta. Colpisce chi ha distrutto e sempre ha rubato quand'era il padrone e mai fu condannato.
Cominciate a tremare per voi e i vostri miliardi che sono il frutto marcio di illeciti guadagni sulla pelle di un popolo mai domo nè sconfitto che seguirà la strada dell'uguale diritto.
E' l'angelo della morte che guida le sue schiere verso la tua poltrona. E' l'angelo della morte che guida le sue schiere verso la tua corte.
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- Alza la testa
- Attenti giovani, potreste
cadere
dentro la legge di chi vi vuole fregare di chi vi vuole ammanettare e che la droga vuole legallizare
Rit Grida con noi *******o fermati,
- non puoi bruciare una
giovane eta'
Alza la testa devi difenderti,
- cambia il sentiero che ti
ucciderà
Ritorneranno prima poi a prenderti,
- la loro anima ti
perseguiterà
e allora no, non potrai difenderti dietro i valori
- della tua civiltà, della
tua civiltà (x3)
Attenti giovani, ci stanno riuscendo il cappio al collo vi stanno mettendo e quando ormai sarà troppo tardi sarete gia appesi voi e i vostri bei sogni
Rit. Grida con noi bastardoo fermati,
- non puoi bruciare una
giovane eta'
Alza la testa devi difenderti,
- cambia il sentiero che ti
ucciderà
Ritorneranno prima poi a prenderti,
- la loro anima ti
perseguiterà
E allora no, non potrai difenderti dietro i valori
- della tua civiltà, della
tua civiltà (x3).
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