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- Tu
non sei uno di noi
- Hai iniziato gridando
anarchia!
- Dicevi la nazione non è
la mia,
- eri contro tutti, e
contro ogni cosa,
- cantavi che la vita era
schifosa,
- tu dicevi, che solo dei
fessi,
- potevano scendere a
compromessi,
- Tu non sei uno di noi!
Oi! Oi! Oi!
- Noi non siamo come voi!
Oi! Oi! Oi!
- Tu non sei uno di noi!
Oi! Oi! Oi!
- E allora scappa finchè
puoi!
- Ma pochi anni dopo, le
cose son cambiate,
- hai seguito strade molto
più affermate,
- mille ne hai seguito,
mille ne hai bocciato,
- ma sei rimasto solo e
non considerato,
- i giovani han capito che
non è ribelle
- chi posto voi cercate
sulla nera pelle
- Tu non sei uno di noi!
Oi! Oi! Oi!
- Noi non siamo come voi!
Oi! Oi! Oi!
- Tu non sei uno di noi!
Oi! Oi! Oi!
- E allora scappa finchè
puoi!
- Tu non sei uno di noi!
Oi! Oi! Oi!
- Noi non siamo come voi!
Oi! Oi! Oi!
- Tu non sei uno di noi!
Oi! Oi! Oi!
-
E
allora scappa finchè puoi!
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- 8
Settembre '43
- un giorno una data,
senza un perché
- è giunta l’ora della
viltà,
- un altro marchio, di
infamità
- l’Italia lasciata, al
suo destino,
- da quattro vigliacchi e
un assassino,
- armistizio l’ hanno
chiamato,
- così l’Italia hanno
venduto…
- la mia patria e la mia
bandiera,
- nel mio cuore una fede
sincera,
- do la vita per
l’Italia intera!
- l’Italia venduta dal
suo Re,
- ieri fedeli, oggi
banditi,
- siam gli invasori, i
benvenuti!
- Guerra civile, questa ci
fu,
- e poi odio, sempre di più,
- ma ci fu chi non si
arrese
- alzò la testa e
un’arma prese.
- la mia patria e la mia
bandiera,
- nel mio cuore una fede
sincera,
- do la vita per
l’Italia intera!
- Questa camicia, non me
la levo,
- rappresenta un’ideale
vero,
- questa camicia è la mia
fede,
- l’onore d’Italia
sulle mie spalle,
- in questa camicia io ci
ho creduto,
- adesso non mollo, non
sono un venduto,
- con questa camicia io
sono morto,
- ma il suo valore è
rimasto nel tempo!
- la mia patria e la mia
bandiera,
- nel mio cuore una fede
sincera,
-
do
la vita per l’Italia intera!
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- Onore
e fedeltà
- con le mazzette esclusive,
- tutto ha un prezzo fattelo dire,
- ma non capisci c’è qualcosa in più,
- un qualcosa che non puoi vedere
- Onore e fedeltà, onore e fedeltà,
- onore e fedeltà con coraggio e lealtà.
- La patria era tutto per noi,
- una famiglia e poi un lavoro da giuda,
- e non li troverai su dei libri, giornali o tv
- Onore e fedeltà, onore e fedeltà,
- onore e fedeltà con coraggio e lealtà.
- se il suo cuore era puro,
- c’è qualcosa in cui credeva
- di lottare non aveva paura,
- con merci spezie e tesori,
- rendevano ricco il mercante,
- ma l’alloro degli eroi aveva il valore più grande!
- Onore e fedeltà, onore e fedeltà,
- onore e fedeltà con coraggio e lealtà.
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
- L’oro ai mercanti l’alloro agli eroi
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- Fiero
di te
- Ci hanno detto che siam
tutti uguali,
- che soldi e carriera
sono ideali,
- non devi credere alle
loro parole,
- bisogna lottare per ciò
che si vuole
- baston che ci piglian
per far nascere un fuoco
- a volte le parole sai
servono a poco
- apri gli occhi e
comincia a pensare,
- spezza le catene non
farti fregare, non farti fregare,
-
fiero
di te skinhead, skinhead!
- Per il sistema noi siamo
criminali
- per fermarci han fatto
leggi speciali
- non frega a nessuno di
come la pensi
- la tv ha gia detto che
sono scemenze
- giornali sempre pronti a
sputare veleno
- per loro tu sei pazzo,
un assassino
- cammina a testa alta e
non piegarti mai,
- fede ed onore sono
sempre con noi!
-
fiero
di te skinhead, skinhead!
- Han detto che son folli
i tuoi ideali
- sei l’unico uomo fra
tanti maiali,
- alzati in piedi e
guarda, fissa il sole
- sei tu la speranza di un
domani migliore
- fiero lo sguardo, un
passo sicuro
- la tua fede non si
compra con l’oro,
- dritto in piedi contro
il tempo
- boia chi molla! Io non
mi arrendo!
-
fiero
di te skinhead, skinhead!
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- Giornalista
- Passa il tempo e il vento ci
porta nuove stagioni,
- passan su di noi, i bardi di minacce e
repressioni,
- non la puoi fermar la guerra che
infligge col suo veleno
- metton che falsità ormai è segnato il
nostro destino
- i giornali di regime ci hanno gia
condannato
- hanno detto che siam noi la vergogna
di questo stato…
-
- Il giornalista scrive, impartire,
- Il giornalista ha detto, che ci
aspetta,
- Il giornalista vuole, repressione,
- Il giornalista ha chiesto, in
prigione!
-
- Il giornalista scrive, impartire,
- Il giornalista ha detto, che ci
aspetta,
- Il giornalista vuole, repressione,
- Il giornalista ha chiesto, in
prigione!
-
- Giornalista, tu non hai né orgoglio né
dignità,
- quella che tu riporti, non è certo la
realtà,
- schiavi del potere, servi di
approvazione,
- deformate le notizie, pilotate
l’informazione.
- Sempre pronti a servire un nuovo
padrone,
- servire i potenti è la vostra
ambizione
-
- Il giornalista scrive, impartire,
- Il giornalista ha detto, che ci
aspetta,
- Il giornalista vuole, repressione,
- Il giornalista ha chiesto, in
prigione!
-
- Il giornalista scrive, impartire,
- Il giornalista ha detto, che ci
aspetta,
- Il giornalista vuole, repressione,
- Il giornalista ha chiesto, in
prigione!
-
- Giornalista tu che ne sai,
- tu che il vero non scrivi mai,
- giornalista proprio tu che
d’informazione sai cosa fai
- giornalista tu che ne sai, tu che ne
sai di noi!
-
-
Giornalista
proprio tu, che nelle strade non andrai mai!
-
- Il giornalista scrive, impartire,
- Il giornalista ha detto, che ci
aspetta,
- Il giornalista vuole, repressione,
- Il giornalista ha chiesto, in
prigione!
-
- Il giornalista scrive,
impartire,
- Il giornalista ha detto,
che ci aspetta,
- Il giornalista vuole,
repressione,
-
Il
giornalista ha chiesto, in prigione!
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- Italia
- Sguardo all’Europa, e
ne va di un tricolore,
- la nostra bandiera, sa
di sangue e sudore,
- gente nuda come altri,
gente fiera come il mare,
- quanto orgoglio e quanta
rabbia dopo tutto lo schivare.
- Se penso ai tempi
andati, al mio popolo com’era,
- moventi eroi, molto
fieri: una stirpe guerriera!
- Gioventù d’Italia,
questa terra è la tua,
- stirpe di sole, ricorda
i nostri eroi,
- uno solo il popolo, una
sola la nazione,
- mille braccia tese,
sventola il tricolore!
- Questa è la mia terra,
questa terra è sangue mio,
- credo in un ideale,
famiglia patria e Dio,
- la mia patria è sole di
civiltà,
- e l’orgoglio di una
fede che non morirà,
- è quella di chi
tradisce,
- figli di un’otto
settembre,
- nazione a stelle e a
strisce…
- Gioventù d’Italia,
questa terra è la tua,
- stirpe di sole, ricorda
i nostri eroi,
- uno solo il popolo, una
sola la nazione,
- mille braccia tese,
sventola il tricolore!
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- No pasaran
- Splende il sole di
Spagna, sulle nostre bandiere,
- brilla sulle uniformi, e
sulle nostre camicie nere,
- guerra civile, lotta
senza bandiere,
- conflitto d’ideali,
scontro senza frontiere,
- No pasaran! Gridavano i
rossi dalle barricate,
- No pasaran! Si udiva
lontano dalle fila nemiche,
- No pasaran! Gridavano i
rossi dai carri armati,
- No pasaran! Ma alla fine
noi siamo passati!
- E così tu sei partito,
senza esitare,
- sapendo che laggiù in
Spagna, si poteva anche morire,
- per una fede, per un
sacro ideale,
- contro il comunismo, e
il suo odio bestiale…
- No pasaran! Gridavano i
rossi dalle barricate,
- No pasaran! Si udiva
lontano dalle fila nemiche,
- No pasaran! Gridavano i
rossi dai carri armati,
- No pasaran! Ma alla fine
noi siamo passati!
- Lontano dall’Italia,
in una terra straniera,
- a combattere i nemici,
dell’Europa intera,
- i soldati di Fusca, ed i
loro alleati,
- urlavan No pasaran! Ma
noi siamo passati
- No pasaran! Gridavano i
rossi dalle barricate,
- No pasaran! Si udiva
lontano dalle fila nemiche,
- No pasaran! Gridavano i
rossi dai carri armati,
-
No
pasaran! Ma alla fine noi siamo passati!
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- Nessun
rimorso
- Nel buio della notte,
batton cuori neri,
- si muovono furtivi, come
i miei pensieri,
- poi scattano le ombre,
nell’oscurità,
- uno contro cento, ma che
importanza ha,
- si alzano la mani, parte
un coro solo,
- viva la vittoria, è un
urlo contro il cielo!
- come il vento che
devasta,
- scattano i guerrieri, si
scatena la tempesta,
- non hanno più paura,
menzogne e falsità,
- non voglion più vedere
la feccia giù in città!
- Solo chi lotta ancora,
può vedere la battaglia,
- perché chi resta a
casa, ha gia perso la sua guerra,
- e come in ogni scelta,
mai nessun lamento,
- non esistono rimorsi,
non esiste pentimento!
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- Legio
Patria nostra
- Quadrate e compatte
marciano le legioni
- Sono l’avanguardia di
romana civiltà
- In alto i vessilli, le
aquile e gli allori
- Avanzano vittoriosi,
avanzano i guerrieri
- Legio patria nostra,
nostra forza è l’unità
- Legio patria nostra, con
onore e fedeltà
- Legio patria nostra, è
romana civiltà
- La patria è la legione,
sguardo fisso al sole
- Un gladio per lottare,
l’alloro per la vittoria
- Qui non sei più
straniero, ma cittadino americano
- Splendono le insegne,
vola l’aquila imperiale.
- Legio patria nostra,
nostra forza è l’unità
- Legio patria nostra, con
onore e fedeltà
- Legio patria nostra, è
romana civiltà
- Oggi come allora, la
legione marcia ancora
- È la gioventù
d’Europa che marcia nelle strade
- Nessuno li può fermare,
è la storia a dargli ragione
- Son giovani d’Europa,
legioni di teste rasate
- Legio patria nostra,
nostra forza è l’unità
- Legio patria nostra, con
onore e fedeltà
-
Legio
patria nostra, è romana civiltà
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- Giovane
patriota
- Si combatte alla porta
di brandeburgo
- ci si batte per ogni metro di questo suolo
sangue e morte per le strade di berlino
- mille fuochi ormai ne
rischiarano il cielo.
Sedici anni ma non sono piu’ un bambino q
- uest’inferno mi ha gia’ reso un veterano
mille camerati venuti da tutta europa
- sono qui con me sacrificando
la propria vita.
L’enorme onda rossa ormai sta dilagando
- ma non mi arrendero’
saro’ fedele al giuramento
sono come iene attorno ad un leone ferito
- ma non mi avranno mai finche’ avro’ in corpo il fiato.
Giovane patriota sta scritto nel tuo destino
- sei morto armi in
pugno per le strade di berlino
giovane patriota ormai non sei piu’ solo
- l’europa torna a
lottare per il sangue e contro l’oro
e prima di morire col tuo sangue che gia’ scorreva
- hai lasciato
su quel muro una frase che e’ una bandiera:
io adesso muoio perche’ la lotta viva,
- nemici della mia gente
ancora non e’ finita!.
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- Il
capitano
- Un uomo solo contro il
mondo,
- e tutto il mondo è
contro di noi,
- non ha le tribù proprie
a difendere i mostri,
- ma le sue ragioni non le
sentirai,
- nessuna pietà per chi
rovina la testa,
- nessun diritto a chi
vuol dire la sua,
- per chi non piange e non
sa rinnegare,
- perché è rimasto
fedele all’idea,
- nessuno spazio alle
nostre illusioni,
- da qualche parte c’è
chi pensa per noi
- bianca giustizia, parole
vuote,
- di questi tempi più non
le troverai,
- non è più tempo di
sognare,
- non è più tempo di
parlare da eroi,
- non è più tempo per
chi vuole lottare,
- perché ha ancora voglia
di seguire le idee.
-
- Liberate il capitano,
- libertà per il
capitano,
- liberate il capitano,
- libertà per il
capitano.
-
- L’odio di un popolo
contro la storia,
- ora le leggi le fate
voi,
- calpestate ogni diritto,
- ma l’unico a pagare
dev’ essere lui,
- lui non risponde alle
vostre menzogne,
- lui non si piega e non
lo farà mai,
- la fedeltà è più
forte del fuoco,
- e quel fuoco brucia
dentro di noi!!!
-
- Liberate il capitano,
- libertà per il
capitano,
- liberate il capitano,
- libertà per il capitano
-
- Liberate il capitano,
- libertà per il
capitano,
- liberate il capitano,
- libertà per il capitano
-
- Liberate il capitano,
- libertà per il
capitano,
- liberate il capitano,
- libertà per il capitano
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- Foibe
- Eran giorni di sangue,
eran giorni senza fine, per le orde slave, l’ultimo confine, eran gli ultimi fuochi, di un’infinita guerra, e quei barbari feroci, volevan quella terra, uomini e donne, venivan massacrati, loro sola colpa, italiani essere nati,
vecchi e bambini, gettati negli abissi, spinti giù nel vuoto, dai gendarmi rossi. Foibe nella roccia, e di roccia era anche il cuore, di un maresciallo boia, di tanta gente senza nome, venivano sospinti, con furore e odio, vittime prescelte, per un vero genocidio, e dopo 50 anni, han finto di scoprire,
ciò che sempre si è saputo, continuano a mentire, ma non avran mai pace, quelle nude ossa, finché esisterà l’immonda bestia rossa. E’ passato tanto tempo, ma il mio cuore gioisce ancora, quando Signora morte, suonò la sua ultima ora, per quel maresciallo, assassino di innocenti,
per quel boia immondo, aguzzino di tanti, e non posso più scordare, e il mio cuore piange ancora,
al ricordo di un presidente, che a baciato la sua bara,
presidente di quell’Italia, che ha voluto dimenticare, chi fu massacrato, perché italiano volle restare!
Maresciallo assassino! Maresciallo assassino! Maresciallo assassino! Maresciallo assassino! Maresciallo assassino! Tito boia! Tito boia! Tito boia! Tito boia! Maresciallo assassino! Tito boia! Tito boia! Tito boia! Tito boia! Maresciallo assassino! Tito boia! Tito boia! Tito boia! Tito boia!
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- Perchè
- Sogno puri
visi, ma a te poco importa,
tutto è ormai scritto, su quella carta, firme, timbri, per fare confessioni, ma tu vuoi condannarmi, soltanto per le mie opinioni, l’oi fu il bello delle scelte, lor parere no non conta, la mia vita hai giudicato, la mia fede è un reato!
Dimmi perché non muori, basterebbe così poco, dimmi perché non muori, la mia vita non è un gioco, dimmi perché non muori, tu che mi vuoi giudicare, dimmi perché non muori, muori! Muori maiale!!
So che mi disprezzi, ma io ne sono fiero, perché non son schiavo, proprio di nessuno, io non ho capi, e non ho un partito, non sono un drogato, e nemmeno un pentito! Ho scolpito nel mio cuore,
due parole fede ed onore, queste non le puoi fermare, non le puoi certo arrestare,
Dimmi perché non muori, basterebbe così poco, dimmi perché non muori, la mia vita non è un gioco, dimmi perché non muori, tu che mi vuoi giudicare, dimmi perché non muori, muori! Muori maiale!!
Forse è il mio ideale, che ti fa paura, così l’hai rinchiuso, dentro a quattro mura, ora la tua legge finalmente può trionfare, tu sai il giusto modo per farla rispettare! Qua non esistono catene, per questa fede mia, tu, il tuo clima ed il terrore, sarete spazzati via! tu, il tuo clima ed il terrore, sarete spazzati via! tu, il tuo clima ed il terrore, sarete spazzati via!
Dimmi perché non muori, basterebbe così poco, dimmi perché non muori, la mia vita non è un gioco, dimmi perché non muori, tu che mi vuoi giudicare, dimmi perché non muori, muori! Muori maiale!!
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- Ribelli
di fede
- La Fede è la tua unica
armatura,
contro chi diserta e contro chi congiura, la Fede temprata nella lotta più dura è come una fiamma prodigiosa e pura, levala alta in mezzo alle tempeste, delle tenebre la tua unica veste, avanza con le armi, con ardore alza la testa, saldo il braccio ed il cuore
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
Della gloria d’Italia, del suo degno risveglio Sarà la Fede il più ardente segno Forse il tuo corpo in battaglia cadrà Ma non morranno mai spirito e volontà Rivendica l’idea sarà la tua vittoria Contro chi vuol barare con la storia Un solo minuto per l’eternità Per non tradire la tua fedeltà.
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
Noi ribelli di fede in marcia verso nuovi orizzonti,
dei vostri Dei falsi e bugiardi noi siamo stanchi.
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